L’articolo che segue è la traduzione, con il permesso dell’autore, Tim Cartmell, della seconda parte di un post il cui originale è reperibile al seguente link, ospitato sul sito: http://www.shenwu.com Le altre due parti sono reperibili ai seguenti link:
Xing Yi Quan – La storia
Xing Yi Quan – Le caratteristiche del sistema
Lo Xing Yi Quan è la più antica delle Arti Marziali “Interne” e la sola tra queste di cui è stata dimostrata l’efficacia sul campo di battaglia. Basandosi sui movimenti della lancia, le strategie e le tecniche dello Xing Yi Quan sono pensate per sottomettere l’avversario nel più breve tempo possibile (poichè scambi prolungati tendevano a ridurre le probabilità di sopravvivenza sui campi di battaglia). La strategia di combattimento di base dello Xing Yi Quan è un’attitudine aggressiva della forma “non fare prigionieri”, con l’obiettivo di rendere inoffensivo l’avversario il prima possibile. Non vi sono tecniche vistose o particolarmente complicate; l’Arte è lo studio dell’efficienza pratica. Il fatto che i combattenti di Xing Yi sono stati tra sempre rappresentati nell’élite militare negli ultimi quattrocento anni in Cina, fornisce credibilità all’Arte in termini di efficacia, allenamento, strategia e applicazione.
Strategia e tecnica
La strategia sottostante lo XIng Yi Quan si basa sul terminare un confronto marziale nel più breve tempo possibile (solitamente infliggendo il massimo danno all’opponente). Non è tanto un sistema di autodifesa quanto un aggressivo sistema di offesa.
Il fondatore dell’Arte, Ji Ji Ke (Ji Long Feng), era un famoso guerriero e portò la sua mentalità guerriera nello stile che creò. La mentalità di “auto difesa” consiste nello scappare da un incontro violento appena si presenta l’occasione. La mentalità del “guerriero” è quella di abbattere il proprio avversario il più velocemente ed efficientemente possibile. Sebbene entro certi limiti entrambe le strategie possono essere applicate a tecniche simili, le tecniche dello Xing Yi Quan furono sviluppate con la seconda strategia in mente.
Poichè i principi di quest’Arte furono derivati dall’esperienza sul campo di battaglia, e poichè l’Arte fu pensata per essere applicata su avversari potenzialmente armati e dotati di armatura, essa ha prediletto lo sviluppo di tecniche dirette e incapacitanti in grado di terminare rapidamente il confronto. I colpi diretti a precisi punti vitali (spesso protetti dall’armatura), complicate tecniche di leva, prolungata lotta a terra e l’uso della forza contro la forza erano delle soluzioni poco pratiche nelle condizioni del campo di battaglia. Attacchi continui con colpi esplosivi e veloci e destabilizzanti proiezioni furono le tecniche considerate più adatte allo scopo.
I potenti ed esplosivi colpi dello Xing Yi Quan danneggeranno e disorienteranno l’opponente a prescindere da dove cadranno. Questi colpi solitamente non sono indirizzati a specifici “punti vitali” quanto piuttosto al centro di massa del nemico; questo assicura il massimo shock e il massimo trasferimento di energia verso l’avversario. Le tecniche di grappling dello XIng Yi Quan consistono di rapide proiezioni. Le tecniche di sollevamento e di anche delle arte di lotta non si trovano comunemente nell’arsenale dello Xing Yi Quan. Dal punto di vista del guerriero sul campo di battaglia, più si prolunga un incontro di lotta, più aumenta la probabilità di essere esposti e vulnerabili ad attacchi da parte di terzi.
Le tecniche dello Xing Yi Quan sono basate su attacchi continui, o su difese e attacchi simultanei se l’avversario decide di attaccare per primo. Le tecniche che prima bloccano e poi contrattaccano con un timing ‘uno-due’ non vengono enfatizzate. L’Arte contiene anche un insieme di tecniche che permette al combattente di Xing Yi di attaccare anche mentre si sta ritirando. Queste tecniche sono introdotto nella “Jin Tui Lian Huan” (Forma di Avanzata e Ritirata collegate).
Elementi e animali
Sulla base delle energie dei Pugni dei Cinque Elementi, ognuna delle Forme dei Dodici Animali contiene una variazione delle strategie e delle tecniche sulla base della natura intrinseca dello specifico animale in combattimento. Per esempio, sebbene la Forma della Tigre e quella della Scimmia sono entrambe delle variazioni del Pi Quan (Pugno che Taglia), le loro strategie e tecniche sono palesemente differenti, cambiando in relazione all’animale che rappresentano. L’energia tagliente della Forma della Tigre si esprime nel combattente che avanza in maniera ardita e colpisce ferocemente con il potere dell’intero corpo dietro il suo palmo, come una tigre che salta sulla propria preda. Di contro, l’energia tagliente della Forma della Scimmia è utilizzata come una serie di rapidi colpi frustati di palmo che colpiscono l’avversario da differenti angolazioni, come un’astuta scimmia che evida il confronto diretto mentre colpisce da angoli inaspettati.
Sebbene il combattente di Xing Yi Quan cerchi di padroneggiare le strategie e le tecniche di tutti e dodici gli animali egli sarà naturlamente indirizzato a specializzarsi in pochi stili di animali, quelli più adatti al proprio personale temperamento e fisico. Per esempio, il combattente più piccolo e agile tenderà naturalmente a specializzarsi nelle strategie e nelle tecniche della Scimmia, della Rondine o del Pollo. Il combattente più grande e forte tenderà a specializzarsi nelle strategie e nelle tecniche della Tigre, del Falco o dell’Orso. E’ anche importante notare che, poichè ciò che viene espresso nelle forme è l’intento del particolare animale più che i suoi movimenti, le Forme dei Dodici Animali e i movimenti dei Pugni dei Cinque Elementi possono essere eseguiti tutti con l’intento di un singolo animale.
Casi particolari
Infine esaminiamo le strategie e le tecniche dello Xing Yi Quan rispetto a specifiche situazioni. Se un avversario chiude la distanza con un attacco (un pugno, un calcio, una spinta, una presa), la natura fondamentalmente aggressiva della strategia dello Xing Yi Quan spinge a una difesa e contrattacco simultaneo. Idealmente, nel momento in cui l’avversario si aspetta di arrivare con la propria tecnica, si ritrova con il proprio attacco neutralizzato e nello stesso momento con il dolore del contrattacco. Una volta che l’avversario è stordito, il combattente di Xing Yi Quan prosegue senza sosta fin quando l’avversario non è sconfitto. In un combattimento “dalla guardia”, il combattente di Xing Yi preferisce attaccare per primo, costringendo l’avversario a reagire. Usando la reazione del nemico a proprio vantaggio, il combattente di Xing Yi continua a pressare con l’attacco, non permettendo mai all’avversario di riorganizzarsi. In una situazione di grappling, il combattente di Xing Yi Quan cerca di evitare il clinching e il wrestling per conseguire una posizione di vantaggio; le prese sono immediatamente neutralizzate anticipandole o rompendole, colpendo esplosivamente l’avversario nel corto raggio con una delle Sette Stelle (testa, spalla, gomiti, mani, anche, ginocchia e piedi), dando al combattente di Xing Yi l’opportunità di continuare ad incalzare con l’attacco e/o eseguire una veloce e dura proiezione. Sebbene l’Arte abbia poche tecniche di lotta a terra, essa include una serie di tecniche per difendersi dai tentativi di essere portati a terra. Queste tecniche sono conosciuto come il metodo “Drago Terra”.
Conclusioni
La natura aggressiva dello Xing Yi Quan può essere riassunta nelle parole chiave dello stile: Coraggioso, Feroce, Improvviso, Perfido, Veloce, Violento, Primo e Affilato. Lo studio delle sue strategie e delle sue tecniche fornisce un affascinante punto di vista sulla mentalità del guerriero del passato. Al giorno d’oggi l’allenamento nello Xing Yi Quan, oltra a conferire degli eccenti benefici fisici, fornisce un pratico e sensato a approccio per coltivare l’attitudine e la fisicità necessarie per sviluppare una reale abilità nel combattimento.
Lo Xing Yi Quan è oggetto di studio nella Scuola di Arti Marziali Yu De Long di Torino. Se interessati, qui potrete trovare maggiori informazioni sui nostri corsi di Kung Fu mentre qui potrete trovare i nostri contatti.